Massa Lombarda, ma che sorpresa
Pubblicato sul Corriere Romagna 15 ottobre 2026
Alcune considerazioni dopo il match Sammaurese – Savignanese

È stato un bel derby, a partire dalla cornice di pubblico del territorio (oltre 700 persone) come da tempo non se ne vedeva al Macrelli. Le ultime volte che le tribune si erano riempite era dovuto alla presenza di tifosi ospiti calati in massa in Romagna (Ancona e Teramo di recente), con sporadiche presenze locali. Questa volta finalmente i tifosi di Sammaurese e Savignanese hanno risposto presente a conferma che il campanilismo non sarà più sentito come un tempo ma ha ancora il suo peso.
Bello il gesto della Sammaurese che ha richiesto e ottenuto il minuto di silenzio per la scomparsa di Giovanni Zanotti, con capitan Bonandi e il vertice societario che hanno consegnato un mazzo di fiori ai figli Alessio e Giorgio. Poi c’è da dire del minuto di silenzio, che è stato vero, sentito, tutti in piedi nel rispetto di un campione, in una lezione di sportività e rispetto da raccontare al “grande” calcio non sempre così ligio (vedi il recente caso di Mazzola).
Ci sarebbe da dire della partita, emozionante dal 53 minuto in avanti, ovvero quando la Savignanese è passata in vantaggio. Da lì in poi occasioni a non finire con tanto di rigore sbagliato da uno che quasi sempre la butta dentro (Merlonghi).
Interessante nel dopo gara il commento dei due tecnici con umori divisi e diversi. Il bello del calcio è questo.
Michele Benedetti, tecnico della Sammaurese: “Non è il risultato che volevamo ma è la prestazione che volevamo. Il primo tempo è stato bloccato e ci sta in un derby. Nel secondo prendiamo ancora un gol stupido su calcio piazzato, simile a Castenaso, poi la reazione è stata veemente, di una squadra che non accettava il risultato. Loro hanno avuto un’occasione con Ravaioli che ci ha salvato, ma se c’era una squadra che doveva uscire con i tre punti eravamo noi per volume e occasioni create, al di là del rigore“.
Alessandro Prati, mister della Savignanese: “Il pareggio lo ritengo giusto, è stata una partita equilibrata che mi lascia contento. È vero che Forti ha parato il rigore, però abbiamo avuto anche noi un paio di belle occasioni, una soprattuto clamorosa. Sicuramente negli ultimi venti minuti la Sammaurese è cresciuta, noi però eravamo lì in attesa del nostro episodio. In definitiva: bicchiere mezzo pieno”.