Corticella, i più pazzi del campionato di D

Il tecnico Alessandro Miramari: “Si è vero siamo una squadra dottor Jekyll e mister Hyde”

È la squadra più pazza del Girone D. Una pazzia che sale al quadrato per essere una neopromossa. Il rendimento del Corticella sovverte qualsivoglia elementare regola del calcio. Se giocasse solo in trasferta sarebbe seconda (19 punti) dietro una corazzata come la Giana Erminio (21) e al fianco di un’altra big come la Pistoiese. Sul suo campo però è un colabrodo tanto che sarebbe penultima con soli 7 punti. Poi c’è la questione dei pareggi che vengono vissuti come un buco nero: su 20 partite solo 2, il resto vittorie o sconfitte. L’ultimo è arrivato domenica scorsa in quel di San Mauro Pascoli, in uno 0-0 che ha fatto notizia per una squadra che segna tanto (35) e subisce altrettanto (38). Insomma, se cercate la normalità il Corticella non è proprio la squadra giusta. Come conferma il tecnico Alessandro Miramari, dopo il match contro la Sammaurese.

Mister due pareggi in 20 partite…
Siamo fatti così, nel bene e nel male. Fa parte della nostra mentalità, ci porta a non avere mezze misure. Prendiamo il pareggio di oggi (domenica scorsa, nda): ai punti va più stretto a noi che abbiamo avuto qualche occasione in più, tra l’altro in un campo molto difficile, ma dico anche che la Sammaurese non ha rubato nulla.

Come spiega questo andamento così schizofrenico: bene in trasferta male in casa?
In casa abbiamo avuto degli arbitraggi indecenti che ci hanno penalizzato. Aggiungo anche che il nostro campo non agevola il nostro gioco, è piccolo e favorisce le squadre che si difendono e cercano la bagarre, penalizzando noi che prediligiamo la palla a terra. Non a caso abbiamo vinto in campi veri come Ravenna, Forlì, Fanfulla, Carpi.

C’è anche da dire che avete la seconda difesa più perforata del campionato…
Siamo una rosa giovane, il nostro è un calcio offensivo che ci espone, tanto che in alcune gare siamo sembrati la Corazzata Potemkin: bastava una palla in area per prendere gol.

Per essere una neopromossa è un gioco molto coraggioso il vostro.
È la nostra matrice, giochiamo per vincere ed a viso aperto.

Come vede il discorso salvezza?
Se manteniamo questa identità di squadra possiamo raggiungerla. Ma dobbiamo essere più continui, toglierci i panni di dottor Jekyll e mister Hyde: siamo stati capaci di vincere a Carpi ma di prendere 6 gol in casa dal Sant’Angelo. È il nostro pregio e difetto. Di sicuro il nostro è un calcio divertente. E se qualcuno vuole scommettere over sul Corticella vince sicuramente (e parte la risata).

 

Filippo Fabbri

Scrivere, scrivere, scrivere. Per lavoro e per passione: sport, wine, food, libri e tanto, tanto altro
My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare. Inoltre, questo sito installa Google Analytics nella versione 4 (GA4) con trasmissione di dati anonimi tramite proxy. Prestando il consenso, l'invio dei dati sarà effettuato in maniera anonima, tutelando così la tua privacy. Noi e i nostri partner pubblicitari selezionati possiamo archiviare e/o accedere alle informazioni sul tuo dispositivo, come i cookie, identificatori unici, dati di navigazione. Puoi sempre scegliere gli scopi specifici legati al profilo accedendo al pannello delle preferenze pubblicitarie, e puoi sempre revocare il tuo consenso in qualsiasi momento facendo clic su "Gestisci consenso" in fondo alla pagina.

Elenco di alcune possibili autorizzazioni pubblicitarie:

Puoi consultare: la nostra lista di partner pubblicitari, la Cookie Policy e la Privacy Policy.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy