Enrico Manzi nella Rappresentativa di serie D

Il classe 2008 della Sammaurese convocato nei 22 migliori giovani della quarta serie

È la Sammaurese dei giovani quella che sta cercando di risalire la china dopo una metà di stagione disastrosa (non certo per colpa dei ragazzi in campo). Lo dice la classifica dei “Giovani D valore” nel girone F che vede i pascoliani al secondo posto per impiego in campo dei ragazzi, dietro solo alla capolista Ostiamare. Come è avvenuto nel delicato match contro il Chieti dove ben cinque sono stati gli under in campo a conferma di una precisa scelta di Antonioli di scommettere sull’entusiasmo di imberbi che vogliono farsi largo.

Tra questi spicca il classe 2008 Enrico Manzi al quale sono state affidate le chiavi al centro della difesa per tamponare un reparto che a inizio stagione imbarcava acqua in ogni dove. Le sue ultime prestazioni non sono passate inosservate tanto da meritarsi la convocazione tra i 22 della Rappresentativa di Serie D guidata da Giannichedda in campo mercoledì prossimo contro l’Under 18 dell’Inter. “Lo considero un premio personale per i sacrifici e gli sforzi che ho fatto. Spero sia una esperienza positiva per crescere e maturare”, ha detto il giovane al Corriere Romagna dall’alto del suo metro e novanta.

Iniziata la stagione con tante difficoltà in fascia con Asta, è stato Antonioli a inventarlo centrale mostrando carattere e personalità. “Preferisco giocare al centro della difesa perché da dietro si vede tutto, ho più possesso palla e posso impostare il gioco. Poi è vero che ci sono momenti dove bisogna fare pochi fronzoli come nella parte finale contro il Chieti”.

Una partita che ha portato a 4 gare di fila il momento positivo dei giallorossi e riaperto la classifica in chiave playout. “È vero, i giochi sono stati riaperti. Veniamo da un momento positivo che è lo specchio di un nuovo atteggiamento in campo, frutto di uno spirito di gruppo che è cresciuto nelle ultime settimane. Solo un mese fa non era così, con tutte le problematiche che abbiamo avuto. Godiamoci il momento e soprattutto pensiamo alle prossime gare dove ci giochiamo la stagione”.

Filippo Fabbri

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