A Fratta Terme si gioca a ritmo di musica
Un pomeriggio nel campo intitolato alla memoria di Vasco Spazzoli fondatore della società sportiva
Pubblicato sul Corriere Romagna, “La sfida di Ferrani”, 27 novembre 2024.
Qui l’articolo sul quotidiano: QUI

In una difesa eccessivamente a maglie larghe (un gol e mezzo subìto a partita) ecco una toppa. Si chiama Manuel Ferrani (nella foto di Giuseppe Violacci), è il più anziano del gruppo (37 anni), e domenica scorsa ha fatto il suo esordio al centro della retroguardia.
È arrivato a San Mauro da due settimane e la prima cosa che si è detto dopo i primi allenamenti è stata: “Com’è possibile che questa squadra sia ultima con soli 4 punti?”. È l’interrogativo di cui ancora non si capacita neppure dopo la prima vittoria in campionato domenica scorsa contro il Fiorenzuola. “Non mi meraviglia il successo contro i piacentini, tra l’altro ampiamente meritato, mi meraviglia invece la nostra classifica. Non nascondo che ci siano squadre senza dubbio più forti di noi, la classifica in fondo è una chiara sentenza. Tuttavia abbiamo dei valori, il potenziale c’è tutto, ho visto partite dove meritavamo molto di più come contro l’Imolese. Insomma, sono certo che non siamo i più scarsi del girone, tanto che la mia scelta di San Mauro è molto convinta”.
Curioso il percorso che ha portato l’ex Rimini in casa giallorossa. Aveva due opzioni davanti, Sammaurese e San Marino, guarda caso le due squadre che domenica prossima si affronteranno in terra titana. “Ho scelto San Mauro perché il progetto mi entusiasma, sono di Rimini e conosco l’ambiente, so che si sta come in una famiglia e la società è sana. Potrà sembrare strano andare in una squadra ultima in classifica ma alla salvezza ci credo fortemente e sono certo che arriveremo al traguardo se mettiamo lo spirito del secondo tempo di domenica scorsa. È una sfida personale che mi sono dato e che aggiungo alle tante difficili nel corso della mia carriera”.
Un bel pezzo di stagione sicuramente la Sammaurese se la giocherà nelle prossime tre gare contro dirette concorrenti: domenica prossima a San Marino, poi Progresso e Riccione. “Sì, è vero si tratta di partite con la posta in gioco alta, in realtà però tutte le gare da qui alla fine del campionato sono vitali per noi. L’importante è guardare domenica per domenica e resettare il successo col Fiorenzuola, pensando al San Marino; dobbiamo dare continuità a prestazione e risultato”.
Filippo Fabbri