Gatteo calcio a 5, la C1 è tua

Pubblicato sul Corriere Romagna il 21 marzo 2024, “Gatteo un trionfo atteso da dieci anni”

Ha atteso dieci anni prima di tornare in C1, e come ogni lungo intervallo il ritorno è avvenuto in grande stile. Perché il Gatteo calcio a 5 ha voluto fare le cose per bene e lasciare un’impronta di quelle che solcano il parquet: 18 le partite giocate, 16 le vittorie. Le briciole residue parlano di un pareggio e una sconfitta. Un rendimento monstre come sottolinea con entusiasmo il diesse Alessio Zanotti: “Abbiamo iniziato la stagione con l’amaro in bocca della scorsa quando il traguardo ci era sfumato sul più bello nello spareggio contro Rossoblù Imolese. Quella sconfitta anziché abbatterci ci ha lanciato nuovi stimoli che l’intero gruppo ha raccolto in questa cavalcata per certi aspetti trionfale, che ha stupito persino noi”.

Zanotti individua gli ingredienti di questo successo nel lavoro iniziato qualche anno fa con la riorganizzazione societaria indirizzata verso i giovani. “Abbiamo fatto una chiara scelta di campo: valorizzare i tanti ragazzi che si affacciano al nostro sport tanto che oggi ci possiamo vantare di avere il 90% della nostra rosa di C2 allevata nella nostra cantera”. Non a caso il Gatteo calcio a 5, una delle realtà del calcetto più longeve del territorio (è nata nel 1999), vanta un settore giovanile alquanto attivo con tanto di Under 21, Under 19 e il nuovo progetto di Under 15.

La stagione comunque è tutt’altro che finita dal momento che la squadra è ai quarti di finale nella Coppa di C2, così come è in semifinale nella Coppa Velez, una sorta di FA Cup che coinvolge tutte le società della regione, dalla serie D fino alla C1, nella quale è giunta in semifinale dove incontrerà la vincente tra Pro Patria Guastalla e Forlì.

Sulla prossima stagione il presidente Davide Rosati rimane con i piedi per terra. “Per il futuro in C1 ci proponiamo di ottenere una salvezza tranquilla per mettere le basi ed assestarci in questa categoria negli anni successivi”. Resta in ballo la questione del campo per l’obbligo in C1 di giocare in una struttura al chiuso che ha portato la squadra in “trasferta” a Bagnarola. “Il nostro auspicio sarebbe giocare nel campo al chiuso a San Mauro Pascoli in fase di realizzazione ma sono questioni ancora in divenire”. Infine un ringraziamento, “al mister Aldo Venturi ed ai ragazzi per aver affrontato questo percorso con serietà e voglia di arrivare al risultato prefissato ad inizio stagione”.
Filippo Fabbri

Filippo Fabbri

Scrivere, scrivere, scrivere. Per lavoro e per passione: sport, wine, food, libri e tanto, tanto altro
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