A Fratta Terme si gioca a ritmo di musica
Un pomeriggio nel campo intitolato alla memoria di Vasco Spazzoli fondatore della società sportiva
Pubblicato su Il Corriere Romagna 5 agosto 2026

Giorgio Grassi era stato buon profeta. Alcuni anni fa, quando era alla presidenza del Rimini, aveva indicato nella Sammaurese un modello di calcio sostenibile a cui fare riferimento. Quelle parole avevano fatto parecchio rumore. Perché passi prendere a esempio da piazze di pari grado a livello di Rimini, ma una piccola realtà come San Mauro Pascoli era parso un azzardato. A ben vedere però non erano parole così campate per aria visto che negli ultimi dieci anni la Sammaurese ha sempre militato in D mentre il Rimini ha dovuto fare i conti con due fallimenti e ripartenze dall’Eccellenza.
Ora le squadre ripartono dalla stessa categoria e il Rimini attinge a piene mani proprio da quel modello di squadra indicato da Grassi. I numeri della rosa sono eloquenti: su 20 giocatori biancorossi attualmente in forza, ben 7 hanno vestito la maglia della Sammaurese in serie D. Cinque arrivano dal recente sciagurato campionato (Lorenzo Pollini, Luca Magnanini, Romeo Bertani, Federico Nisi, Alessandro Carlini), i due restanti hanno indossato la casacca in stagioni recenti: Alessandro Pasquini nel campionato 2020/21 con 2 reti e Gianluca Maggioli perno difensivo nell’annata 2022/23 dove ha messo a segno 3 reti tutte di testa, con un fugace ritorno lo scorso anno.
La scelta di questi giocatori non deve stupire più di tanto se si pensa che alla consolle del mercato giallorosso c’è Pietro Tamai, uno che la piazza di San Mauro la conosce bene, tanto da avere guidato l’area tecnica nel campionato 2023/24. L’allenatore era Mirko Taccola e arrivò una salvezza che aveva avuto del miracoloso. La squadra era tutta nuova costruita con un budget ai minimi tanto che si finì con i giocatori contati (non è uno scherzo). Il campo aveva sentenziato un mantenimento della categoria senza passare dai playout. Il fatto è che quella Sammaurese targata Tamai si era ritrovata orfana di ben sei giocatori che erano tutti approdati in una squadra: il Forlì. L’ex patron Cristiano Protti era finito alla corte dei Galletti in qualità di disse e si era portato appresso buona parte del blocco giallorosso (Barbatosta, Bonandi, Casadio, Masini, Gaiola, Merlonghi) con tanto di allenatore, l’ex Rimini Marco Martini. Questo per dire che anche a Forlì avevano “copiato” quel modello Sammaurese che pare adesso avere attecchito anche a Rimini.
Gli ex pascoliani che oggi vestono biancorosso hanno tutti un solido bagaglio di esperienza in serie D e paradossalmente poca in Eccellenza: 56 gettoni Pollini, 105 Magnanini, 178 Bertani, 89 Nisi, 28 Carlini, 211 Pasquini, 173 Maggioli. Insieme a loro si aggiunge anche Stefano Dadina nello staff di mister Gadda, lo scorso anno a San Mauro insieme a Mauro Antonioli. Insomma, Grassi aveva visto giusto. Bastava solo aspettare un po’ perché il suo auspicio si avverasse.