A Fratta Terme si gioca a ritmo di musica
Un pomeriggio nel campo intitolato alla memoria di Vasco Spazzoli fondatore della società sportiva
Intervista pubblicata su MilanoMarittimaLife summer 2025. L’intera rivista: QUI

Bobo Vieri non fa mistero di considerare Milano Marittima e Cervia la sua seconda casa. Quella che va oltre il certificato di residenza perché intercetta il “documento” più potente, quello del cuore e della spensieratezza. Trascorrere tanta parte della tua giovinezza in questo pezzo di Romagna e viverla nel momento della popolarità e della gloria rimane un’esperienza che ti segna per sempre. Davanti a queste premesse, quando si è trovato davanti la cartina del Belpaese e ha dovuto puntare il dito su una delle tappe da scegliere della sua Bobo Summer Cup Padel 2025, non ci ha pensato un attimo nell’appoggiarlo a Cervia. Troppi gli incroci del cuore ancora vivi, insieme alle amicizie come quella con Andrea Guidi che subito l’ha appoggiato in questa scelta. L’ok del Comune di Cervia con il sostegno del sindaco Mattia Missiroli ha fatto il resto di un appuntamento che farà tappa da venerdì 18 a domenica 20 luglio nella spiaggia libera. Anche perché l’evento in primo piano mette l’aspetto solidale: supporta l’associazione “Sostegno 70” a favore del progetto benefico “Un Brutto t1po!”, per la ricerca nel campo del diabete di tipo 1 e il sostegno alle famiglie dei piccoli colpiti da questa malattia.
La Bobo Summer Cup Padel, infatti, è un circuito amatoriale di padel nel quale Vieri e i suoi amici ex calciatori si sfidano in partite piene di emozioni, divertimento e condivisione di valori. Dunque, nulla di competitivo se non la comune passione per una disciplina che il campione Paquito Navarro ha definito un “veleno che entra nel tuo corpo e ti infetta per sempre”.
Vieri, lei è stato un grande del calcio, adesso si diletta a padel: meglio giocare con le mani o con i piedi?
Ho sempre giocato con i piedi, sin da bambino. È stato lo sport della mia vita e ancora oggi mi sento un calciatore. Quella del padel in effetti è una passione che si gioca con le mani e mi piace tanto, tuttavia penso che sia più difficile giocare con piedi anziché con le mani.
Cosa l’ha spinta a ideare un tour con il padel?
Anzitutto la finalità solidale che è l’aspetto centrale. Poi l’approccio di questo evento, che è il divertimento, tutti possono giocare, ci fa stare vicino alla gente e questa è la cosa più bella. Tanti ragazzi vogliono vedere i loro idoli dal vivo e il padel è il gioco giusto perché è aperto a tutti. Ecco perché mi è venuta l’idea di un padel tour nelle più belle località dell’Italia, tra cui non poteva mancare Cervia.
Secondo lei perché il padel ha tutto questo successo nei calciatori?
Gli ex calciatori non vanno a correre e difficilmente vanno in palestra. Giocando a padel fanno un buon lavoro fisico. È una disciplina molto tattica e i giocatori di calcio hanno lavorato tanto su questo aspetto e infatti dopo pochi palleggi capiscono il punto debole dell’avversario. È un gioco tecnico, tattico e fisico: sono tre aspetti che al calciatore piacciono. E così si innamorano di questa disciplina, dove ritrovano l’adrenalina giusta e ritornano giovani.
Chi l’accompagnerà nell’avventura della Bobo Summer Cup?
Tanti ex calciatori nelle varie tappe. Non dico i nomi perché voglio fare una sorpresa in ogni appuntamento.
Tra le tappe ha scelto Cervia. In una sua recente intervista ha detto che considera “Cervia e Milano Marittima come una seconda casa”. Perché?
A 18 anni quando giocavo nella vicina Ravenna ho conosciuto Cervia e Milano Marittima. Fox storico pierre del Pineta mi fece conoscere il locale ed è stato innamoramento a prima vista: posto divertente, bella gente, il clima giusto per trascorrere una serata in spensieratezza.
Il ricordo più bello che ha della Romagna?
Viverla in tutti i suoi aspetti. La Romagna del turismo è un posto che ti mette a tuo agio, tanti giovani, tanti bei locali, tanti bei luoghi da vivere. La Romagna è il posto giusto dello stare bene.
