A Fratta Terme si gioca a ritmo di musica
Un pomeriggio nel campo intitolato alla memoria di Vasco Spazzoli fondatore della società sportiva
Nell’arco di una stagione: dall’esonero alla Sammaurese alla vittoria dell’Eccellenza con lo Scandicci

Il calcio è davvero strano. Da una parte toglie, passano pochi mesi è ridà con gli interessi. La parabola dell’ex tecnico della Sammaurese, Mirko Taccola, è emblematica. A fine ottobre scorso viene esonerato dalla Sammaurese dopo il ko interno col Corticella e una classifica difficile (3 punti in 9 partite). Passa un mese, lo Scandicci lo chiama in sella alla panchina in Eccellenza, perché la squadra non sta rispettando le attese. Con Taccola alla guida la squadra Toscana vince il campionato con due giornate di anticipo. Tutto questo in cinque mesi e mezzo dove è successo di tutto.
Taccola campione in Eccellenza con lo Scandicci.
Avevo un conto aperto con quanto era successo due anni fa. Avevo preso in mano la squadra alla 15esima giornata, in piena zona retrocessione, e dopo 33 punti sfiorammo l’impresa salvezza, che sfumò nello spareggio playout a Crema dove pareggiammo.
Quindi c’era un debito in corso…
Quando mi hanno riproposto la panchina non ci ho pensato due volte. La vittoria del campionato con 10 punti di vantaggio sulla seconda a due gare dal termine riporta lo Scandicci nella categoria che merita. Parliamo di una società importante, bene organizzata, con un rilevante settore giovanile.
Una rivincita su quanto avvenuto a San Mauro?
Rivincita è una parola che non mi piace. Nel calcio è normale che le cose accadano e si aprano nuovi capitoli. L’importante è dare sempre in massimo in tutto.
Diciamo che un po’ di rammarico per l’esonero ci sia stato.
Certo e non lo nascondo. Purtroppo ho lavorato in un ambiente poco sereno nel quale non tutti remavano dalla stessa parte. Mi dispiace per come sono andate le cose, ma a questo punto non ha senso rivangare quelle situazioni. Resta il legame che ho con tante persone di San Mauro con le quali sono ancora in contatto.
Secondo lei la Sammaurese si salverà?
Mi auguro di sì. Resto un grande tifoso, il primo a sperare nella salvezza. La vittoria di domenica contro il Cittadella è un bel passo in avanti verso l’obiettivo.