Babbo e figlia al Giro d’Italia 2023

Pubblicato sul Corriere Romagna 13 maggio 2023

Lei con abilità impugna il manubrio, lui guida il volante. Lei è stata campionessa italiana la bellezza di dieci anni fa, lui non si è perso un giro d’Italia che fosse uno davanti al televisore. I due in comune hanno lo stesso cognome e soprattutto il gruppo sanguigno. Nulla di casuale perché parliamo di babbo e figlia di Cesenatico. Luca e Dalia Muccioli insieme stanno facendo il Giro d’Italia numero 106.

Dalia in sella al suo grande amore, la bicicletta, in qualità di testimonial della Banca Mediolanum, Luca alla guida dell’ammiraglia al seguito della figlia nel percorso. Babbo e figlia, appunto, in una liaison familiare che rappresenta un unicum nel panorama di questa edizione della corsa più prestigiosa del ciclismo italiano. Per Dalia poi c’è anche un primato aggiuntivo: è la prima ciclista testimonial del gruppo bancario, in un percorso condiviso in questi giorni insieme a sportivi del calibro di Francesco Moser, Gianni Motta, Maurizio Fondriest, Paolo Bettini e Alessandro Ballan.

“Tanti campioni del ciclismo messi insieme e così vicini non mi era mai capitato di vederli di persona – racconta con emozione Luca – Parlare con persone che sono stati i tuoi idoli e che sino a pochi giorni fa avevo visto solo in televisione mi pare di toccare il cielo con un dito. Di loro mi stupisce un dettaglio: hanno fatto la storia della disciplina, alle spalle hanno carriere splendide eppure sono persone affabili e alla mano. Se cercavo una conferma della superiorità dei ciclisti sugli altri sportivi questa esperienza la sta confermando”.

Luca Muccioli per accompagnare la figlia in questa avventura per un mese ha messo da parte il lavoro tanta era la voglia di imbarcarsi. E per la cronaca la sua è una professione di artigiano e non di dipendente con ferie o aspettativa. “Prendere parte al Giro in tutte le sue tappe è sempre stato il mio sogno, finalmente si sta avverando a oltre 50 anni di età”.

La giornata si svolge secondo questo rito. Dalia in sella alla bici, insieme agli altri testimonial, accompagna un gruppo di clienti e appassionati che condividono un tratto della tappa di giornata. Luca segue il gruppetto con l’ammiraglia, in sostegno nel caso di necessità impellenti. “L’impegno non manca perché si parte la mattina e si rientra la sera, ma la fatica è nulla quando si vivono esperienze come queste”. E dopo le tappe nel Centro e Sud d’Italia domenica il Giro approda in Romagna nella cronometro Savignano-Cesena. “Sarà un’emozione unica vedere sfilare tanti campioni nella nostra terra. Il mio idolo è stato Gianni Bugno ma ho sempre tifato per i ciclisti romagnoli, Pantani in primis. Chi è di questa terra non può che avere il ciclismo nel sangue”.

 

Filippo Fabbri

Scrivere, scrivere, scrivere. Per lavoro e per passione: sport, wine, food, libri e tanto, tanto altro
My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare. Inoltre, questo sito installa Google Analytics nella versione 4 (GA4) con trasmissione di dati anonimi tramite proxy. Prestando il consenso, l'invio dei dati sarà effettuato in maniera anonima, tutelando così la tua privacy. Noi e i nostri partner pubblicitari selezionati possiamo archiviare e/o accedere alle informazioni sul tuo dispositivo, come i cookie, identificatori unici, dati di navigazione. Puoi sempre scegliere gli scopi specifici legati al profilo accedendo al pannello delle preferenze pubblicitarie, e puoi sempre revocare il tuo consenso in qualsiasi momento facendo clic su "Gestisci consenso" in fondo alla pagina.

Elenco di alcune possibili autorizzazioni pubblicitarie:

Puoi consultare: la nostra lista di partner pubblicitari, la Cookie Policy e la Privacy Policy.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy