A Fratta Terme si gioca a ritmo di musica
Un pomeriggio nel campo intitolato alla memoria di Vasco Spazzoli fondatore della società sportiva
L’autore dell’ultimo gol del campionato 2024/25 dei giallorossi

Quando la Sammaurese scriveva una pagina di calcio della Romagna strappando uno storico pareggio al Tardini, Samuel Maltoni aveva 9 anni. Sognava a Cesena per poi approdare in terra felsinea. Difficile che pensasse alla Sammaurese, in quegli anni guidata da Thomas Bonandi, oggi unico reduce in giallorosso di quella trasferta a Parma. E invece Maltoni quella maglia l’ha vestita per un’intera stagione tanto da chiuderla con un gol. Una rete pesante perché ha messo in ghiaccio lo spareggio salvezza contro il temibile Corticella, nella decima salvezza in quarta serie dei giallorossi. Un risultato insperato per come si erano messe le cose nel corso dell’annata.
“Ammetto che è stato un bel momento, con le ultime energie che avevo mi sono buttato in avanti e mi è andata bene – ha detto il classe 2004 al Corriere Romagna – L’urlo che ho fatto nel gol è stato una liberazione per una stagione difficile per tanti motivi”.
Il riferimento è all’inizio di campionato molto complicato a cui si sono aggiunte vicende anche extra calcistiche. “La stagione è iniziata davvero male e francamente mi aveva fatto dubitare della scelta di San Mauro. Per fortuna poi le cose si sono aggiustate e con la forza del gruppo ne siamo usciti insieme anche da situazioni complicate a più livelli. A Corticella siamo andati in campo convinti di fare risultato e così è stato, anche se non mi aspettavo un successo così netto. Di una cosa comunque sono certo: la nostra è stata una salvezza di gruppo. Perché solo così si portano a casa i risultati”.
Tirando le fila della stagione, questo il bilancio del centrocampista di Cesenatico. “Il momento più difficile è stato dopo le tre sconfitte verso la fine del campionato. Lì le mie certezza hanno un po’ vacillato. Il momento più esaltante? Il finale dopo la vittoria a Progresso e in gennaio quando abbiamo giocato alla pari contro grandi squadre”.
Riguardo il voto alla Sammaurese: “darei un 7, perché abbiamo vissuto tra alti e bassi”. Infine una dedica della salvezza. “Ai mei compagni: siamo sempre stati uniti e ci abbiamo creduto sino alla fine”.