A Fratta Terme si gioca a ritmo di musica
Un pomeriggio nel campo intitolato alla memoria di Vasco Spazzoli fondatore della società sportiva
Pubblicato sul Corriere Romagna il 17 settembre 2024, “Marengo: Sammaurese in C entro il 2027 grazie alla Bp Global”

C’è una frase che a San Mauro è sempre stata un tabù. Impossibile come la neve in agosto e Rocco Siffredi in un film d’autore. Consta di tre parole: vittoria del campionato. Pronunciata dopo le 0-3 contro il colosso Ravenna pare persino ironica. Pronunciata da Pier Luigi Marengo in una prospettiva triennale assume tutto un altro tono.
Marengo, per la cronaca, è l’avvocato che ha condotto le trattative per l’acquisto del 60 per cento della Sammaurese calcio da parte della multinazionale BP Global. Domenica scorsa per la prima volta è venuto al Macrelli per vedere l’esordio casalingo stagionale dei giallorossi. L’occasione è stata anche per spiegare il progetto societario che sta dietro a questa novità, prima volta in quasi 90 anni di un gruppo di non sammauresi alla guida della squadra di calcio.
“L’obiettivo di questa stagione è il mantenimento della categoria consapevoli che siamo subentrati il 5 di agosto, la squadra era già fatta e oggettivamente non c’erano le condizioni per cambiare qualcosa. Non nascondiamo invece l’obiettivo di arrivare alla serie C nel prossimo biennio perché il nostro è un progetto molto ambizioso”.
Dietro alla BP Global c’è Serafino Iacono imprenditore con numerosi interessi in Sud America nel settore dell’energia, che ha creato una Academy in Colombia la cui filiera si vuole estendere sino a San Mauro Pascoli. Sul perché la scelta sia caduta sul comune pascoliano, queste le parole di Marengo. “Il mio cliente mi aveva chiesto di cercare una squadra vicina a San Marino dal momento che sul titano hanno sviluppato un progetto imprenditoriale di elettrificazione. Abbiamo avuto un contatto con una società ma non ci siamo piaciuti, cosa che invece è avvenuta con la Sammaurese tanto che in un paio d’ore abbiamo praticamente chiuso l’accordo e in neanche un mese siamo andati dal notaio. Il nostro è un progetto di territorio tant’è che non abbiamo cambiato i vertici societari, con il solo ingresso di Giorgio Tonino, personaggio di sport con 35 anni di esperienza nel calcio a un passato nel Torino, alla guida del settore giovanile”.
Cambiamenti societari sono previsti a gennaio. “Sarà nominato un nuovo presidente ma solo perché l’attuale Lorenzo Campinoti ha chiesto di lasciare per questioni personali. Per il resto saranno confermate le attuali figure perché, ripeto, il nostro è e vuole essere un progetto di territorio”.
Filippo Fabbri