A Fratta Terme si gioca a ritmo di musica
Un pomeriggio nel campo intitolato alla memoria di Vasco Spazzoli fondatore della società sportiva
Parla il 2005 della Sammaurese

Se c’è un giovane che sta dimostrando spirito di resilienza e voglia di riscatto è Nicolò Ravioli. Classe 2005, era arrivato a San Mauro in estate con lo scudetto cucito al petto. Lo aveva conquistato nella Primavera 1 con la maglia del Sassuolo. La sua stagione era stata condizionata da un infortunio al ginocchio, poi il lento rientro tra panchine e scampoli di gara. Tra queste anche l’ingresso in campo in tutte le fasi finali che hanno portato al successo del Sassuolo, inclusa la finale vinta contro la Roma (3-0 il risultato). Insomma, un bel curriculum all’alba della carriera.
L’impatto con la serie D era avvenuto nel migliore dei modi. Taccola lo aveva impiegato con continuità e alla terza di campionato aveva anche segnato la rete del pareggio al Prato. Col trascorrere delle giornate il lento declino, contestuale al rendimento dell’intera squadra con i relativi bassifondi in classifica. L’arrivo di Protti, dopo un iniziale utilizzo, aveva visto il giocatore scendere nelle gerarchie in quota 2005 (l’under obbligatorio), tanto da dividersi tra panchina e persino tribuna.
“Non è stato facile, tuttavia mi sono sempre allenato al massimo in settimana, per essere pronto alla prima chiamata”, ha raccontato con sincerità il giovane dopo la bella prova contro la Pistoiese. La chiamata è arrivata in casa del quotato Tau Altopascio, quando il tecnico si è ritrovato senza mezza squadra. Ravaioli torna titolare dopo undici partite. Un’occasione che prende al volo sfoggiando una grande prestazione condita da una superba rete. Domenica scorsa è ancora tra gli undici contro il colosso Pistoiese e risulta ancora tra i migliori. Insomma se voleva dare una prova di carattere in campo ha risposto presente. “Vengo dalla Primavera 1 e il salto in serie D con i grandi non è stato semplice. Davanti hai giocatori con più esperienza, i ritmi sono maggiori, il livello è poi alto. Ci ho messo un po’ ad ambientarmi e ancora devo imparare tanto. Tuttavia è una bella sfida e sono contento della scelta di San Mauro”.
Un pensiero infine alla lotta salvezza. “Dobbiamo ripartire dalla prestazione delle ultime partite. Da domenica prossima inizia quasi un altro campionato per noi dal momento che abbiamo davanti tanti scontri diretti. Pensiamo volta per volta a partire dalla trasferta contro il Corticella davvero fondamentale per noi”.