Massa Lombarda, ma che sorpresa
Pubblicato sul Corriere Romagna 15 ottobre 2026
Dopo il devastante 6-0 alla Comacchiese parla il giocatore di San Mauro Pascoli

Per un po’ di tempo è stato combattuto nella scelta tra pallavolo e calcio. Sino a quando si è trovato davanti a un bivio e il football ha avuto la meglio. E verrebbe da dire per fortuna. Soprattutto dopo la prestazione di domenica scorsa contro la Comacchiese in quel netto 6-0 della Sammaurese. Tutti bravi, tutti da 7 in su in pagella. Giulio Ponticelli (nella foto di Giuseppe Violacci) però su quella fascia sinistra, insieme al compare Mambelli, è stato devastante, al punto da portare al cambio il dirimpettaio Stefani a inizio ripresa. “È stata una gran prova di squadra – racconta il giocatore nel post gara – Siamo partiti forte e soprattutto non abbiamo calato il ritmo nel secondo tempo, tanto da spingere fino al 90esimo. Il risultato parla da sé, impensabile alla vigilia contro una squadra così forte come la Comacchiese”.
Su dove voglia arrivare la Sammaurese in questo inizio di stagione dopo i successi di Fratta Terme ed i ferraresi: “L’obiettivo è tornare in D per riprendere il filo del discorso interrotto lo scorso anno. Siamo partiti bene ma siamo solo all’inizio e le avversarie non mancano”.
Assente nel match perso contro il Rimini per questioni di tesseramento, Ponticelli ha abbandonato il ruolo di terzino per giocare più in avanti. “È una scelta tecnica voluta dal mister secondo il quale posso giocare più avanzato. A me piace sfruttare gli spazi e infatti il campo a Fratta l’ho patito per le ridotte dimensioni, insieme a una situazione che si era complicata per avere giocato in 10 per quasi un tempo. Quella comunque è stata una bella vittoria che ci ha dato un botto di fiducia”.
Ponticelli è tra i pochi reduci dalla stagione scorsa. “Avevo qualche proposta in D, ma sono di San Mauro e nel cuore questa è la mia squadra sin da piccolo”. E sulla differenza tra campionato d’Eccellenza e serie D: “Sta nel ritmo e soprattutto a livello strutturale dove son quasi tutti ben piazzati fisicamente. Però francamente anche l’Eccellenza è dura. Le somme comunque si tirano alla fine”.