A Fratta Terme si gioca a ritmo di musica
Un pomeriggio nel campo intitolato alla memoria di Vasco Spazzoli fondatore della società sportiva
Pubblicato sul Corriere Romagna, “La Bp Global vuole con forza la salvezza della Sammaurese”, 13 dicembre 2024

“Nessuna area di smobilitazione. Al progetto Sammaurese crediamo fortemente, tanto da metterci la faccia in prima persona. E rilanciare, perché a questa salvezza noi ci crediamo”.
A parlare per la prima volta è il Direttore Generale Giorgio Tonino (nella foto con Richard Sila), nominato nella massima carica dirigenziale dalla Bp Global, la nuova proprietà che da quattro mesi e mezzo ha le chiavi della società. Due i punti che hanno agitato la piazza sammaurese nelle ultime settimane: la posizione di classifica insieme a una lunga lista di giocatori in uscita che hanno alimentato un po’ di preoccupazione.
“Dietro alla Bp Global ci sono persone importanti e serie che credono in questo progetto. Persone che hanno investito con la volontà di farlo crescere e portarlo a traguardi ambiziosi. La proprietà è molto più presente di quanto si pensi. Dopo un inizio di rodaggio, dove non nascondo certi punti di vista diversi tra vecchia e nuova società, ci siamo chiariti e siamo arrivati a una unione di intenti che ha trovato la sua sintesi nella mia figura nella direzione generale. Un ruolo che svolgo a tempo pieno tanto da essere assorbito nel progetto Sammaurese dalla mattina alla sera”.
C’è un po’ di preoccupazione sulla questione delle tante cessioni.
“Siamo arrivati in agosto e la squadra era praticamente fatta. Pensavamo che le cose sarebbero andate meglio ma non è andata così per tante ragioni. Adesso voltiamo pagina”.
Tradotto nel concreto?
“Oltre a Ferrani, Forte, Beconcini e Masini, puntelliamo la squadra con due importanti innesti in attacco. Sono aggregati con noi Mattia Gallo, Richard Sila, giocatore francese dal curriculum importante, in arrivo della serie B bulgara, e Mario Merlonghi. Abbiamo inoltre confermato sino al termine della stagione Thomas Bonandi, giocatore che ha un importante peso specifico nell’ambiente. Preannuncio che non ci fermeremo qui. Insieme a Stefano Protti stiamo valutando altre situazioni che possono fare al caso nostro”.
Come vede il discorso salvezza?
“È un obiettivo al quale crediamo. Se non fosse così non vivrei questa esperienza dalla mattina alla sera. Mancano ancora 19 partite e tutto può ancora succedere. In fondo il calcio è bello proprio perché non è prevedibile. Sino ad oggi la squadra ha sempre espresso delle buone prestazioni, poi è vero che ci è mancato qualcosa nel computo dei punti. Ma non ho mai visto una Sammaurese surclassata dagli avversari, anzi”.
Lei è un uomo di calcio dalla lunga esperienza. Ha già vissuto esperienze simili?
“Così di classifica no. Ho vissuto situazioni difficili a Casale e Cuneo per questioni societarie. Ma ogni stagione fa storia a sé. Ho avuto la fortuna di vivere per 16 anni nel più importante settore giovanile del tempo, quello del Torino, poi ho fatto tane esperienze in giro per l’Italia. Diciamo che ne ho viste molte. E proprio per questo non mi faccio intimidire da un ultimo posto, che faremo di tutto per abbandonare”.
Filippo Fabbri