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Un pomeriggio nel campo intitolato alla memoria di Vasco Spazzoli fondatore della società sportiva
Romanzo per ragazzi che attinge dal primo calcioscommesse

I mercatini dell’usato sono interessanti perché possono riservare qualcosa di insolito che non ti aspetti. Come scovare un libretto pubblicato nella notte dei tempi del 1981, nella collana del Giallo per ragazzi edita da Mondadori, dedicato al calcio. Si intitola “Una partita giocata male” e ad attirare l’attenzione è stata la copertina tipica di quegli anni, con due giovanissimi con un pallone. La firma del libro è di un duo, Pierre Marc & Sire Sack. Nutrivo forti perplessità che fossero i loro nomi originali e infatti da una ricerca su internet scopro che si tratta di due veronesi, Piero Marcolini e Sire Sacchetto, già autori per altre collane Mondadori. La cosa non dovrebbe stupire più di tanto se si pensa che sino alla fine degli anni ’80 del secolo scorso italiani che firmavano gialli non facevano tendenza e quindi l’utilizzo dello pseudonimo era più che diffuso (anche Loriano Macchiavelli ne ha fatto ricorso utilizzando Jules Quicher). Il perché di questa tendenza lo ignoro, senza dubbio però si tratta di un nazionalismo al contrario.
La storia nel libretto, poco più di 130 pagine, vede protagonisti tre giovani, denominati il “Trio Grimaldi”, ovvero due gemelli insieme a una cugina. Vengono ingaggiati a spot da un nucleo dell’Interpol guidato dall’ispettore Magrini per indagare su casi spinosi. Come nel caso in questione ambientato a Milano, con al centro un giro di partite truccate: ci sono giocatori che vendono i risultati, mentre imperversa un giro di scommesse clandestine che fanno ombra al Totocalcio. Il caso scoppia quando i giocatori non rispettano le promesse mantenute vanificando gli investimenti fatti.
La storia è costruita decisamente male, di un banale che rasenta le scuole dell’infanzia tanto è semplicistica nella sua narrazione. È vero che parliamo di un romanzetto per ragazzi tuttavia un minimo di plot con qualche colpo di scena che tenga incollato alla pagina è quanto meno necessario. Tenuto conto che si tratta di una serie, non oso immaginare le altre uscite. Ma non tutto però è da buttare. Quello che infatti è interessante di questa pubblicazione è la tempistica di uscita. Come detto il 1981, un anno dopo lo scoppio del primo grande calcio scommesse avvenuto un anno prima. Sono certo che quei fatti hanno influenzato la storia di questa narrazione che ha finito per permeare anche un romanzo rivolto ai ragazzi. Non è solo la tempistica a darmi questa convinzione ma anche la storia che nasce da scommettitori che si sentono aggirati (non ricorda Cruciani e Trinca?). Insomma, il primo grande scandalo del calcio aveva fatto talmente parlare da finire in una collana dalla grande tiratura rivolta ai ragazzi.
Voto 4