Romagna, l’equivoco valzer dei mister

Una calda estate per gli allenatori delle squadra dei serie D

In un mare magnum di precarietà, qualche certezza resiste. Per dire, se vinci in grande devi subito trovare un pullman scoperto e fare quanto meno un giro della città. A Bologna hanno persino blindato il centro per la Champions League (chissà in caso di scudetto…), a Carrara (voto 8) si sono subito attrezzati per il salto in B, anche se c’è da capirli dopo una maratona playoff che avrebbe sfiancato persino un etiope.

In fondo anche uno come il Civ, all’anagrafe Gianfranco Civolani (9), aveva le sue certezze. Ne aveva tre: “la prima: prima o poi crepiamo tutti. La seconda: la Ferilli non mi chiamerà mai nel suo letto. La terza: io e Guidolin non ci rivolgeremo mai più la parola e sarà magno gaudio per lui e per me”. Guidolin è l’allenatore che aveva urlato alla tribuna “città di merda”. Da quel momento Bologna gliel’ha giurata.

Sempre dura la vita degli allenatori, quindi. Soprattutto in questa estate in Romagna, che ricorderemo per il valzer degli equivoci. Un tempo si diceva che bastava vincere e il resto sarebbe venuto da sé. Un tempo, appunto. Oggi non basta neppure più questo. In quarta serie solo un tecnico su cinque è rimasto (Imolese). Il fatto è che tutti, ad eccezione di uno solo (Forlì), avevano portato a casa gli obiettivi prefissati. Sulla carta quindi conferma assicurata, neanche dodici mesi e la memoria è stata di un colibrì.

Prendiamo Gadda (8) a Ravenna. Se non ci fosse stato il caso Pistoiese avrebbe vinto il campionato col Carpi. Bene, bravo. E invece col cavolo: la società cambia proprietà e lui se ne deve andare. Al suo posto ci va Antonioli (6). È l’unico a non avere centrato l’obiettivo di stagione, anche per cause Pistoiesi. Paradossalmente è il più ricercato. A Forlì una parte della tifoseria lo sosteneva pubblicamente, doveva andare a San Marino ma ci ha ripensato dopo una serata (voto 3), è finito per approdare nella romagnola più prestigiosa della D. Un boh enigmatico.

E cosa dire di Stefano Cassani (8) alla Victor San Marino. Da neopromosso conquista il quarto posto e come riconoscimento si ritrova il benservito.

Voi ci capite qualcosa? Ho i miei dubbi. Anche perché non è che il quadro migliori se guardiamo nelle parti basse della classifica. Qui fa specie il caso di Mirko Taccola (8) alla Sammaurese. Salva una squadra di ragazzini ridotta a 14 giocatori che avrebbe fatto fatica a vincere in Eccellenza. Confermato? Macché, probabilmente la società cambia vertice e tanti saluti all’ex Inter.

Non ci resta che prenderla sul ridere e scomodare ancora una volta il Civ, sull’equivoco a Bologna tra il tecnico Alfredo Magni e il presidente Fabbretti. “Presidente, non vorrà mica darmi il buonservito?”. Fabbretti: “Magni stia calmo e abbia pazienza, ma devo proprio darle il belservito”. Magni: “No, presidente, io il suo buonservito non lo merito, io il suo buonservito non lo accetto”. Morale: tra buonservito e belservito, Magni viene allontanato. Questo quarant’anni fa. Sembra di essere oggi…

Nella foto Gadda presa dalla pagina facebook del Ravenna calcio.

Filippo Fabbri

Scrivere, scrivere, scrivere. Per lavoro e per passione: sport, wine, food, libri e tanto, tanto altro
My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare. Inoltre, questo sito installa Google Analytics nella versione 4 (GA4) con trasmissione di dati anonimi tramite proxy. Prestando il consenso, l'invio dei dati sarà effettuato in maniera anonima, tutelando così la tua privacy. Noi e i nostri partner pubblicitari selezionati possiamo archiviare e/o accedere alle informazioni sul tuo dispositivo, come i cookie, identificatori unici, dati di navigazione. Puoi sempre scegliere gli scopi specifici legati al profilo accedendo al pannello delle preferenze pubblicitarie, e puoi sempre revocare il tuo consenso in qualsiasi momento facendo clic su "Gestisci consenso" in fondo alla pagina.

Elenco di alcune possibili autorizzazioni pubblicitarie:

Puoi consultare: la nostra lista di partner pubblicitari, la Cookie Policy e la Privacy Policy.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy