A Fratta Terme si gioca a ritmo di musica
Un pomeriggio nel campo intitolato alla memoria di Vasco Spazzoli fondatore della società sportiva
La squadra giallorossa fa punti con le big ma soffre contro le ultime

Sammaurese, c’è un grosso problema: le squadre di bassa classifica. Quelle sulla carta più agevoli, nella realtà un incubo. Se i giallorossi giocassero solo contro le ultime sarebbero in piena bagarre salvezza. Poi appena si sale di classifica ecco la metamorfosi della squadra con relativi exploit.
La certificazione, se ce n’era bisogno, è arrivata nel ko interno in clima polare contro la Bagnolese. Squadra arrivata alla vigilia con la metà dei punti dei pascoliani e cinque sconfitte di seguito. Ebbene, il trend emiliano è stato invertito al Macrelli in un risultato legittimato dal campo. Al di là delle difficoltà della Sammaurese a segnare davanti al proprio pubblico (astinenza da rete che dura 273 minuti), è difficile trovare una ragione a tanta “timidezza” al cospetto di squadre che fanno del “non prenderle” il loro mantra. Che poi non è neanche vero del tutto perché se al Macrelli lo Scandicci si è presentato con un modulo ultra difensivista, la Bagnolese domenica scorsa ha giocato a viso aperto, a volte pure troppo nella costruzione dal basso.
Non resta che prendere atto dei numeri. La Sammaurese ha 32 punti e sta nella parte sinistra del tabellone. Con le ultime sei della classe ha portato a casa 4 punti, con le prime sei 10, e parliamo di nobili come Pistoiese, Forlì, Carpi e Aglianese.
Mercoledì arriva al Macrelli arriva la Correggese in piena zona playout. Urge pronto riscatto. Perché se è vero, come scriveva Gianni Brera, che il “Calcio, è mistero senza fine bello”, è altrettanto vero che il troppo imprevedibile stroppia.