Sammaurese, il ritorno di SuperMario

Pubblicato sul Corriere Romagna, “Serviva Merlonghi per riaccendere la Sammaurese”, 30 gennaio 2025.
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Sette maggio 2023. La Sammaurese si gioca la salvezza nell’ultima di campionato, avversario il Salsomaggiore. Neanche due minuti e il centravanti la butta dentro, aprendo una grandinata di giornata (finisce 4-1). Il numero nove porta il nome di Mario Merlonghi (nella foto di Giuseppe Violacci). Quel gol è il numero 14 di stagione. Ma soprattutto è una rete di addio perché le strade si dividono direzione Forlì. Poi succede, per le strane parabole della vita, che quelle due traiettorie si incrocino di nuovo alla faccia delle convergenze parallele. E si ritrovino laddove si erano lasciate, nel bel mezzo di un’area di rigore con un gol. Che addirittura diventano due nel match casalingo contro il Tuttocuoio. Quale biglietto da visita migliore per riabbracciare i tifosi 630 giorni dopo l’ultima volta in giallorosso, nella prima da titolare?

Erano quasi tre mesi che aspettavo il momento di riassaporare il campo, avevo una fame che non potete immaginare – spiega il centravanti – Essere tornato in questo modo poi è ancora meglio: subito con una rete e soprattutto la vittoria della squadra dopo un inizio d’anno non facile. Domenica scorsa avevamo una missione ben precisa: portare a casa i tre punti per ripartire nel discorso salvezza. Così è stato ma siamo ben lontani dall’obbiettivo sul quale c’è tanto da lavorare”.

Il gol di Merlonghi ha rotto un digiuno in fase realizzativa di squadra di 294 minuti e soprattutto ha visto i pascoliani abbandonare l’ultima piazza occupata per 13 giornate consecutive. “Se sono a San Mauro è perché credo nella salvezza, sennò non mi sarei avventurato in una situazione come questa – prosegue il numero nove – Il mio ritorno è avvenuto tutto in fretta, nel giro di un giorno, mi è stata ventilata questa proposta e subito ho detto di sì. A spingermi in questa direzione anche la situazione che si era creata a Forlì dove con gli ultimi arrivi non avrei avuto più spazio”.

Merlonghi non è nuovo a situazioni di classifica di questo tipo in quarta serie. “Avevo vissuto una situazione simile, se non peggiore, a Cattolica nell’anno del Covid. Alla fine siamo riusciti a salvarci, cosa a cui credo anche in questo campionato. Dobbiamo dare continuità ai risultati, indirizzare tre o quattro partite, poi tutto viene di conseguenza”.

Riguardo alla Sammaurese di oggi rispetto a quella di due anni fa? “Ho trovato lo stesso ambiente, compatto e coeso, tutti insieme a remare nella stessa direzione, dal magazziniere al direttore generale. Questo è un grosso vantaggio”.
Filippo Fabbri

Filippo Fabbri

Scrivere, scrivere, scrivere. Per lavoro e per passione: sport, wine, food, libri e tanto, tanto altro
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