A Fratta Terme si gioca a ritmo di musica
Un pomeriggio nel campo intitolato alla memoria di Vasco Spazzoli fondatore della società sportiva
Da sette anni la squadra giallorossa non supera il primo turno

L’Inter SM Sammaurese domenica prossima (24 agosto ore 16) al Macrelli fa il suo esordio in Coppa Italia. C’è la curiosità nel vedere all’opera la prima uscita ufficiale dei ragazzi di Antonino Asta. Tanto più al cospetto di una squadra completamente rinnovata con un solo reduce dalla stagione scorsa (Federico Nisi) insieme alla conferma di alcuni giovani di belle speranze (Frosio, Moncastelli, Di Novella). Le amichevoli hanno fornito luci e ombre, al di là dei risultati che valgono poco o nulla (3 vittorie, un pareggio e una sconfitta). Come sottolinea il tecnico granata, a bilancio delle amichevoli, “in quelle gare sono le prestazioni quelle che mi interessano, non certo i risultati. Anche perché siamo una squadra tutta nuova e ci vuole del tempo per assimilare una identità di gioco”.
Quello che il tecnico probabilmente non sa invece è che la gara di domenica prossima rappresenta un vero e proprio tabù per i colori giallorossi. Non tanto per l’avversario, il Vivi Altotevere Sansepolcro, incontrato una sola volta. Bensì per la competizione. Scartabellando dai recenti annali infatti è da sette anni che la Sammaurese non supera il primo turno di Coppa. Precisamente dalla stagione 2018/19 quando in panchina c’era Alessandro Mastronicola, annata nella memoria di tutti per la presenza del Cesena dopo il fallimento. Dopodiché solo delusioni con immediata uscita dalla competizione.
Negli ultimi due anni la bestia nera ha portato il nome dell’Imolese vincitrice sempre in trasferta contro i pascoliani con il medesimo risultato (1-2). Prima ancora avevano fatto bottino pieno: Riccione al Nicoletti (1-0, stagione 2022/23), vittoria del Ravenna al Macrelli (0-1, campionato 2021/22) e Scandicci sempre al Macrelli (1-3, 2019/20). Curiosità: lo Scandicci oggi è guidato dall’ex Mirko Taccola. Nella stagione 2020/21 invece la Coppa non si era disputata a causa dell’incerta situazione Covid.
Per ritrovare una gioia invece bisogna riavvolgere il nastro a sette anni fa. E di una gioia da urlo si è trattato. Perché oltre a superare San Marino e Union Feltre, i pascoliani fecero il colpo grosso al Mirabello quando superarono la Reggiana in un incredibile blitz in uno stadio stracolmo (1-2). Una partita destinata a rimanere viva nella recente storia giallorossa. In quella gara in campo con gli emiliani c’era anche uno che oggi veste i colori della Sammaurese, Antonio Zaccariello.
Che sia di buon auspicio per superare questo tabù?