A Fratta Terme si gioca a ritmo di musica
Un pomeriggio nel campo intitolato alla memoria di Vasco Spazzoli fondatore della società sportiva
Il terribile 7-0 dalla capolista Ostiamare pone alcuni interrogativi sul futuro della squadra

E così la Sammaurese ha toccato il fondo, rimediando la più cocente sconfitta dei suoi undici anni in quarta serie. Già altre volte aveva rimediato sonanti scapaccioni contro capoliste ma mai di queste proporzioni. Era accaduto di un 2-5 al Macrelli contro il Mantova, e un 4-0 a Carpi, idem contro il Cesena. Mai si era arrivati a 7 reti, che equivalgono a una sberla congiunta di Mike Tyson e Muhammad Alì messi insieme. Una botta tremenda che non sarà facile assorbire nel lavoro di autostima del tecnico Mauro Antonioli verso i giocatori.
Il fatto è che se giochi contro una corazzata che in 11 partite ha vinto 10 volte sai già che non sarà un pomeriggio facile. Se poi questa squadra la affronti con 7 under ecco che il suicidio è servito. È come volere navigare l’oceano con una canoa. Un poco azzardato, direi. Questo perché siamo nel mezzo di uno smantellamento di una squadra partita con eccessive ambizioni di classifica, imperniata su giocatori che non hanno reso neanche la metà delle loro aspettative. Casolla, Zaccariello e Lucatti, i tre d’esperienza che se ne sono andati, erano stati presi per fare un salto di qualità che nessuno si è accorto. E se quei soldi fossero stati dirottati in un altro modo, su giocatori più nello spirito che ha animato i campionati della Sammaurese, adesso saremo sicuramente a fare discorsi diversi.
La questione ora è tutta in capo alla società. Ovvero cosa vuole fare della Sammaurese? Crede ancora in questo progetto oppure lo smantellamento in atto equivale a un rompete le righe e ognuno vada dove vuole?
Questa è una risposta che deve dare ai tifosi ma anche al Paese. Quanto meno per il rispetto dei 90 anni di storia che ha alle spalle e che proprio in questo 2025 vengono traguardati.
Ad oggi solo due volte la proprietà ha parlato pubblicamente sempre per voce di Pierluigi Marengo. La prima volta nel settembre dello scorso anno annunciando l’obiettivo della serie C in un biennio. La seconda volta nella presentazione della squadra a Igea Marina preannunciando un campionato di vertice. Come siano andati questi propositi è sotto l’occhio di tutti.
Adesso l’interrogativo è un altro: quale sarà il futuro prossimo della Sammaurese?
Foto tratta dalla pagina fecabook di Ostiamare