A Fratta Terme si gioca a ritmo di musica
Un pomeriggio nel campo intitolato alla memoria di Vasco Spazzoli fondatore della società sportiva
Sul difficile momento della squadra, parla il giocatore della Sammaurese con più esperienza

Prime cinque giornate dell’anno 2024: la Sammaurese viaggia spedita mette in saccoccia 10 punti, subisce un solo gol, la posizione di classifica è tranquilla. Poi lo tsunami delle ultime 3 gare: si perde sempre, le reti al passivo sono 6, viene risucchiata nel vortice dei playout. Tutto questo nel giro di tre settimane. Domanda d’obbligo: a quale delle due versioni dobbiamo credere? “Non eravamo dei fenomeni prima, non siamo divenuti brocchi oggi. Dobbiamo solo stare tranquilli perchè la salvezza è ampiamente alla nostra portata. L’unica cosa che non dobbiamo fare è l’ansia da risultato. È un momento che va così e capita sempre in una stagione”. Le parole sono del giocatore più esperto in giallorosso, Nicolò Scalini (nella foto di Giuseppe Violacci), domenica scorsa fascia da capitano al braccio. In forza della sua lunga militanza in quarta serie, vuole lanciare un messaggio rassicurante all’intero gruppo.
“Che il momento sia difficile lo dicono i risultati. Francamente non so darmi una motivazione in merito. In buona parte si è trattato di episodi sfavorevoli, in alcuni casi di poca convinzione nel fare male agli avversari. Prendiamo la sconfitta col Fanfulla: abbiamo attaccato per 90 minuti, la partita l’abbiamo fatta noi, sono piovute un’infinità di palle in area, eppure ci è sempre mancato qualcosa per buttarla dentro. Probabilmente non abbiamo avuto la giusta convinzione per fare gol, tanto che ho avuto l’impressione che potevamo stare lì l’intero pomeriggio ma la rete non sarebbe arrivata”.
Fatta la diagnosi, Scalini passa alle ricette. “Detto ciò non dobbiamo abbatterci perché giochiamo un buon calcio e le prestazioni ci sono sempre. In situazioni come queste è la tranquillità a fare le differenza. Sfido a trovare una partita dove ci hanno messo sotto. Aggiungo che la classifica è ancora aperta e mancano nove partite”.
Il calendario tuttavia non lascia sonni tranquilli dal momento che nelle prossime quattro gare dovrà affrontare tutte squadre premium, nell’ordine Corticella, Lentigione, Ravenna e Victor San Marino. “Siamo una squadra che può vincere o perdere con chiunque, non c’entra chi abbiamo davanti. Se poi affrontiamo compagini di vertice avremo uno stimolo in più per fare bene, a partire dal Corticella contro il quale personalmente non ho mai vinto”.
E sempre a proposito di vicende personali, Scalini ad oggi ha sempre militato in squadre con ambizioni da parte sinistra della classifica. “Solo una volta mi sono confrontato con la salvezza con la maglia dell’Axys Zola e devo dire che è andata bene per l’obiettivo raggiunto nel finale di stagione. Situazione che voglio bissare con la Sammaurese. Le carte in regola per conquistare questo traguardo le abbiamo tutte”.
Filippo Fabbri