Sammaurese-Rimini: che incrocio di famiglia tra Carlini e nonno Paiarìn
Sul Corriere Romagna il racconto dello speciale derby tutto in casa
La consolazione del gol dopo oltre 400 minuti di digiuno

Esordio amaro per Pino Lorenzo alla guida della Sammaurese con i suoi ragazzi sconfitti in rimonta al Macrelli nel match contro la Vigor Sinigallia. “Sono rammaricato perché non siamo riusciti a tenere il risultato dopo il vantaggio di Casolla. Sopra di una rete ci siamo abbassati troppo e concesso due gol nati da nostri svarioni. Il pareggio è stato favorito dalla nostra incapacità nel calciare via la palla dopo un’azione dei nostri avversari, il secondo da un errore di valutazione del portiere. La reazione dopo lo svantaggio c’è stata, tanto che si è giocato solo nella loro metà campo. Non che abbiamo creato chissà quali occasioni, anche perché di fronte avevamo una squadra di struttura con giocatori di qualità, tuttavia lo spirito giusto in campo si è visto. Insomma, qualcosa di buono c’è stato e me lo tengo”.
Sul proseguo della stagione il tecnico la vede così. “Non mollo su nulla. Il momento non è facile, comprendo lo stato d’animo dei ragazzi che si trovano con un pugno di mosche dopo una buona prestazione, ma prima o poi la ruota girerà anche dalla nostra parte. In alcuni momenti siamo troppo leggeri e ci manca quella lucidità per fare la giocata giusta. Dobbiamo lavorare per conquistare insieme i risultati, partendo dalla prestazione individuale per arrivare al collettivo. Se ognuno dà il massimo i tre punti arrivano. Intanto teniamoci quanto di buono abbiamo fatto a partire da un gol che mancava da tempo”.
Il riferimento è al gol di Casolla che ha interrotto un digiuno in fase realizzativa di 421 minuti. La Sammaurese su 8 partite ha fatto solo 6 gol: 3 di questi portano la firma dell’ex Rimini.